
1000miglia, la corsa più bella del mondo, come dice qualcuno. E Brescia, la città a cui si lega. E la gente, la gente che si riversa in strada, a vedere le auto, a vedere i piloti, quelli famosi e quelli meno conosciuti, a vivere la festa. Ed i cani, che tentano di fuggire dal rombo dei motori, che guardano stralunati la folla e le ruote che passano ad passo dal muso. E la città, la sua piantina che dialoga con le traiettorie, i negozi che si riempiono di bandierine, gli alberi, le biciclette, tutto dialoga con l’evento. Ed i fotografi, a frotte, in ogni dove, a scattare immagini. Maledetti fotografi.