Benacum

Ogni estate frequento il lago di Garda.

E’ lo specchio d’acqua dolce più grande d’Italia e d’estate attira turisti da molte parti d’Italia e soprattutto d’Europa: Tedeschi, Russi, Olandesi e molti altri. E’ una meta gettonata anche per tutta la popolazione che vive nelle zone limitrofe, è un piccolo mare con spiagge di sassi, vicino a casa ed a prezzo contenuto, soprattutto se vissuto in una giornata.

Il suo fascino non è dato solo dalle spiagge e la vita “da mare”; è incastonato tra montagne favolose, che offrono cime e promontori su cui avventurarsi per guadagnare viste mozzafiato, si può passare dalla spiaggia ad un ambiente boschivo in poco tempo, attraverso numerosi sentieri si possono raggiungere luoghi di culto e piccoli paesi, formazioni naturali maestose e la pace del camminare fuori dal mondo.

Uscendo dagli abitati residenziali, cercando tra alberghi e zone commerciali, uscendo dai percorsi e dalle strade più trafficate, si trovano piccoli borghi storici, rimasti pressoché immutati nel tempo, con quel fascino malinconico delle cose andate. E’ costante la presenza di persone anziane che portano avanti la propria esistenza come se intorno non fosse successo quasi nulla, come se i turisti che si avventurano tra le viuzze del paese fossero una curiosità giornaliera.

Frequentando il lago, girando per i vari paesi e cittadine, vivi la complessità di un mondo che oscilla, tra passato e futuro, arte e mondanità, lusso sfrenato e svago per tutte le tasche, luogo di vacanza estiva ed opportunità di lavoro stagionale, cementificazione forzata e riscoperta di tradizioni e case antiche.